Natura
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Spiaggie bianchissime, parchi e lagune abitate da fenicotteri rosa
Per Cagliari il mare non è un confine, ma il suo completamento. Una lingua di sabbia fine, lunga più di cinque chilometri, lambisce la città accompagnando lo sguardo fino a perdersi nell’orizzonte. Incorniciata dalla Sella del Diavolo, inconfondibile promontorio che custodisce il porticciolo turistico di Marina Piccola, fino e oltre il lungomare delle città vicine, il Poetto è la “spiaggia dei centomila”. Poco oltre il golfo, lungo la costa, si celano cale e insenature, Calamosca, cala Fighera, capo Sant’Elia, da scoprire anche a bordo di una barca.
Cagliari è un ecosistema perfetto. Città sospesa tra cielo, terra e acque. L'acqua a Cagliari non è soltanto il mare. A pochi passi dalla lunga spiaggia si adagiano lagune e oasi naturalistiche uniche in Europa. Nelle vecchie Saline, che al tramonto si colorano di sfumature rosso-porpora, gli eleganti fenicotteri rosa hanno trovato un habitat ideale. La città è incorniciata ad est dallo stagno di Molentargius, parco naturalistico e habitat perfetto per numerose specie vegetali e animali. A ovest invece lo stagno di Santa Gilla, magico luogo dei primi insediamenti cartaginesi.
Il polmone verde della città è il tranquillo Orto Botanico che all'ombra dei sui ficus secolari, custodisce antiche cisterne romane e ospita rarissimi esemplari della flora Mediterranea e tropicale. Splendidi panorami possono essere goduti dalla sommità dei colli cittadini: dai Giardini Pubblici e dal Terrapieno, Monte Urpinu, Colle di San Michele e parco di Monte Claro.



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